Mat - il laboratorio urbano di Terlizzi

 

progetto

Page history last edited by informagiovani 1 yr ago

<<< Home page

 

 

Descrizione del progetto Description of the project

 

MAT(MusicaArteTeatro) - PROGETTO DI RECUPERO E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELL'EX MATTATOIO COMUNALE DI TERLIZZI (BA)

MAT(MusiArt Theater) - Project Of Recovery And rebuilding of a Slaughter house to make an innovative cultural center in terlizzi(Ba) - South Italy

 

AVEVAMO UN SOGNO: Recuperare uno spazio abbandonato della nostra città per restituirlo alla creatività giovanile, a nuove forme di lavoro, all’esigenza di partecipazione delle realtà giovanili locali alle scelte per la cultura e lo sviluppo locale.Il programma regionale per le politiche giovanili Bollenti Spiriti è stato lo straordinario strumento per realizzarlo: Il resto lo ha fatto la vulcanica e partecipata capacità di generare idee e progettualità da parte dei giovani talenti e delle associazioni locali; lo sforzo organizzativo degli uffici comunali coinvolti, a partire dallo sportello infomagiovani; la disponibilità a mettersi in gioco da parte dei tecnici e dei consulenti che ci hanno aiutato a trasformare le idee, le intuizioni, la spontaneità arrembante dei giovani terlizzesi nel MAT, un innovativo progetto per la creazione di un centro di arte e cultura a servizio dei giovani e del territorio.Ai ragazzi e alle ragazze di Terlizzi, parafrasando le parole di un grande intellettuale del novecento, diciamo: AGITATEVI,PERCHE’ AVREMO BISOGNO DI TUTTO IL VOSTRO ENTUSIASMO!

 

WE HAVE A DREAM: To recover an abandoned space of our city to return it to the jouth creativeness, to new forms of job, to the demand of share of the local youth realities. THE WAY IS: COLLABORATIVE PROJECT!

 

 

IL VECCHIO MATTATOIO COMUNALE

''“Il Macello sarà impiantato al Nord di questo Comune sovra una zona di terra della superficie di metri 39,40 per 2020…nella Contrada detta Casa Michele…” Progetto per la costruzione del Macello nel Comune di Terlizzi, Aprile 1871coscienza critica nella fruizione dell’offerta culturale, dare impulso alla cultura come processo e prodotto in una più ampia strategia di markentig territoriale. Questo non è più un mattatoio, è questa la nuova notizia, uccisioni sospese, questo non è più un mattatoio, uccisioni sospese. Gli tolgono il morso e gli dicono che lui è libero, se vuoi puoi andare, non è più un mattatoio, l’hanno deciso oggi, ci sono le firme, ci stanno gli accordi, questo non è un mattatoio, vai cavallo, te ne puoi andare.Cavalli di Michele Santeramodare la morte – perché accolga azioni ed interventi che, prevedendo il coinvolgimento e/o la gestione diretta da parte dei giovani, siano finalizzati alla valorizzazione delle creatività, delle culture, delle arti e dei nuovi lavori giovanili. In una sola parola: alla vita. per i giovani, ma una struttura dei giovani. Il MAT promuove progetti giovanili di rilevanza artistica e sociale attraverso la partecipazione diretta di giovani creativi, di gruppi informali, dell’associazionismo locale. La libertà è partecipazioneG. Gabercontattare le realtà creative presenti sul territorio” e di “organizzare una conferenza programmatica in meritoBollenti Spiriti. Giovani idee terlizzesi accendono il futuro”. (cfr. allegati Invito e Manifesto workshop). Sono presenti in qualità di relatori: il Sindaco del Comune di Terlizzi Vincenzo di Tria, l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Terlizzi Roberto Covolo, l’Assessore alle Politiche giovanili della Regione Puglia Guglielmo Minervini, il Presidente del Comitato Regionale Bollenti Spiriti Alessandro Desiderato, il Presidente dell’Associazione Municipale Balcanica Nicolò Marziale. Intervengono al dibattito e nelle performance: Edgardo Bisceglie (Centro Caritas S.Luisa), Maria Mangiatordi (Azione Cattolica cittadina), Michele Santeramo (Teatro Minimo), Armando Giusti, Giorgio Rutigliano e Michele De Lucia (Municipale Balcanica), Giuseppe Volpe (Ass. Mus. Cult. Iss e Trase) Antonello Tamborra (GI.FRA.), Raffaele Tedeschi (Morpheus Ego), Lorenzo Scaraggi (Sintesi S.r.l), Giuseppe Mortello (Pittore). La recente pubblicazione dell’Avviso Pubblico di cui alla delibera di G.R. n. 229 del 07.03.2006 concernente la presentazione di proposte finalizzate alla realizzazione di “Progetti di riqualificazione urbana con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione”, nonchè le proposte e gli stimoli emersi dal dibattito e dalle performance (cfr. allegati Performance 8 marzo) spingevano verso la definizione dell’intervento da inserire come proposta locale nel Programma Regionale Bollenti Spiriti: il recupero e la riqualificazione della struttura dell’ex mattatoio comunale per farne uno spazio pubblico per l’aggregazione e le culture giovanili.Schema di Bando del Concorso di Idee per la creazione di un logo originale e l’individuazione di u nome per il progetto di recupero e ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale sito in Via Macello: una misura di coinvolgimento dei giovani creativi locali promossa al fine di favorire la familiarità del progetto, attraverso i suoi segni identificativi – logo e nome -, per la comunità giovanile creativa (cfr. allegata Delibera di G.C. n. 81 del Registro Deliberazioni del 13.04.2006 Prot. n. 8292 del 14 Aprile 2006).Concorso di Idee per la creazione di un logo originale e l’individuazione di u nome per il progetto di recupero e ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale sito in Via Macello. Risultavano pervenute 11 proposte.Concorso di Idee per la creazione di un logo originale e l’individuazione di u nome per il progetto di recupero e ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale sito in Via Macello. La Commissione segnalava un elevato numero di progetti esclusi per mancanza di documentazioni richiesta e la relativa infruttuosità della procedura di individuazione. (cfr. Verbale Commissione n. del) ritenendo di dover procedere alla riapertura dei termini di partecipazione al Concorso fissando la nuova scadenza al 29 maggio 2006 e considerando di pubblicizzare tale riapertura con affissione pubblica di manifesti. (cfr. Determinazione dirigenziale n. 406 del 12.05.2006 Prot. n. 10618 del 15.05.2006 e Manifesto di proroga)Concorso di Idee per la creazione di un logo originale e l’individuazione di u nome per il progetto di recupero e ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale sito in Via Macello. Risultavano pervenute 3 proposte.Concorso di Idee per la creazione di un logo originale e l’individuazione di u nome per il progetto di recupero e ristrutturazione dell’ex mattatoio comunale sito in Via Macello''. Risultavano pervenute tre proposte. La commissione

 

Dal

Costruito nel 1881 su progetto dell’architetto Francesco Scolamacchia, lungo la strada all’epoca denominata “Lago del Pirone” a Terlizzi, l’edificio del vecchio macello si articola in un insieme di ambienti (stalle, scannatoi, servizi) dislocati lungo il perimetro di un cortile interno rettangolare. Dal 1989 l’edificio risulta in stato di abbandono. Il vecchio mattatoio è un’importante memoria storico-architettonica per la città di Terlizzi, soprattutto per le tecniche costruttive utilizzate: murature portanti in pietra calcarea di buona qualità e coperture costituite da volte a botte e volte a crociera Da qui è derivato un aspetto formale lineare, pulito ed essenziale: un’architettura povera ma dignitosa.

 

IL CONTESTO

Il Comune di Terlizzi è privo di strutture e spazi pubblici, ma anche privati, in condizioni di agibilità e fruibilità che possano configurarsi come contenitori utili all’aggregazione sociale e culturale, alla cooperazione tra attori sociali, alla generazione di sperimentazioni positive nei campi dell’arte, della cultura, della ricerca e dell’innovazione.

il Comune di Terlizzi e le comunità del bacino necessitino di una realtà strutturata che possa accreditarsi come agenzia locale di innovazione culturale creativa in grado di dare qualità e organicità alla spesa culturale, coinvolgere il territorio e le realtà culturali e associative giovanili nella definizione delle strategie culturali, promuovere una

Il ruolo dei fenomeni culturali e creativi legati alle fasce giovanili della popolazione è in crescita sia a livello nazionale sia a livello europeo: le rapide trasformazioni che stanno interessando il campo relativo alla cultura e alla creatività giovanile modificano, infatti, sia le forme di produzione, distribuzione e consumo di cultura nei singoli contenitori, sia le forme degli scambi culturali che possono avvenire tra i diversi contenitori. La nuova sensibilità ai processi culturali giovanile è peraltro ampiamente messa in luce dalle numerose iniziative di livello europeo per ciò che riguarda la promozione dello sviluppo degli scambi culturali tra giovani, del rispetto delle differenze culturali, di nuovi stimoli alla creazione e alla diffusione di prodotti artistici e culturali, il tutto nel quadro di un generale processo di coesione sociale.

Nel generale processo di costituzione di nuovi contesti culturali appare strategico progettare un luogo che risulti in primo luogo idoneo a confrontare le identità culturali delle realtà creative giovanili locali con il “resto del mondo” ed in secondo luogo ad offrire al territorio un servizio maggiormente qualificato, costruito “dal basso” e mirato a soddisfare la richiesta di cultura e creatività.

IL PROGETTO DI RECUPERO

L’edificio del vecchio mattatoio è estremamente funzionale ai fini di una riqualificazione complessiva per scopi ricreativi, artistici e culturali. L’intervento di recupero si baserà attorno a due operazioni fondamentali:

- il rispetto delle strutture esistenti mediante la loro conservazione ed il loro risanamento con l’esclusione dell’utilizzo di interventi invasivi e non congrui con le tecniche costruttive tradizionali utilizzate

- la realizzazione di nuove opere necessarie a rendere fruibile la struttura nella nuova funzione di contenitore artistico e culturale che le si vuole conferire

Dopo un’attenta analisi delle esigenze e delle proposte elaborate dai giovani talenti locali e dal mondo delle associazioni, si è giunti alla distribuzione delle funzioni degli spazi recuperati per la realizzazione dell’auditorium centrale come spazio comune e cuore della struttura, dei laboratori (cinema, arti visive, musica, teatro, attività interculturali), del grande spazio del cortile, degli uffici e dei servizi.

LA PARTECIPAZIONE

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Terlizzi, in risposta all’invito effettuato dalla Regione Puglia per la presentazione di proposte per la realizzazione di “Progetti di riqualificazione urbana con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione” nell’ambito del Programma Regionale Bollenti Spiriti, si è fatto carico di promuovere un percorso di ascolto e di progettazione partecipata con le realtà giovanili aggregative ed i giovani talenti locali, sia degli spazi del vecchio mattatoio comunale, sia dei servizi e delle attività che negli spazi riqualificati saranno ospitati. Il gruppo di lavoro è attivo dal mese di Febbraio 2006. ll percorso di progettazione partecipata si è posto i seguenti obiettivi:

Elaborare proposte sulla riqualificazione e la destinazione degli spazi dell’ex mattatoio

Definire le modalità di realizzazione e i ruoli sulle modalità di gestione

Sperimentare nuove forme di partecipazione e progettazione tra le realtà aggregative giovanili

Stimolare i vari soggetti coinvolti ad impegni concreti e co-responsabili

I risultati ottenuti dal processo si possono così sintetizzare:

- Definizione partecipata degli interventi di recupero, rifunzionalizzazione e gestione (attività e servizi) degli spazi dell’ex mattatoio.

- Contributo della comunità locale giovanile alla ricerca di soluzioni e utlizzi della struttura in forma condivisa.

- Maggiore consapevolezza sulla complessità delle implicazioni tecniche, dei diversi interessi, degli aspetti normativi, delle risorse necessarie, delle responsabilità dei vari soggetti.

- Sperimentazione di processi decisionali innovativi.

DAL MATTATOIO AL MAT

 

Da

Il progetto “MAT” si qualifica come intervento integrato di recupero e rifunzionalizzazione dell’ex mattatoio comunale di Terlizzi (BA) finalizzato alla rivitalizzazione economica e sociale del territorio attraverso innovative attività creative generate e rivolte alle fasce giovanili della popolazione.

La finalità generale è ambiziosa: riqualificare un immobile abbandonato di proprietà comunale – un vecchio macello, uno luogo deputato a

Il progetto MAT, per gli obiettivi che si propone e le modalità di attuazione, costituisce la prima esperienza in assoluto nel suo genere sul territorio. La innovatività del progetto si concretizza non solo nell’offerta culturale di altissimo valore qualitativo e in buona parte frutto di attività di produzione interna ma anche - e soprattutto - nella adottata strategia di ascolto, progettazione partecipata e coinvolgimento delle realtà aggregative giovanili e dei talenti locali. Altro grado di innovatività risiede nell'attivazione delle attività e dei servizi previsti dal progetto che consentirà di promuovere lo sviluppo di nuove opportunità occupazionali nel settore della cultura e della creatività giovanile.

 

 

GLI OBIETTIVI

 

 

OBIETTIVO 1 - FAMMI SPAZIO!

Il “MAT” è innanzitutto un luogo fisico: da vita a spazi accoglienti ed accessibili per la partecipazione giovanile, la cultura e socialità rispondendo alla domanda di aggregazione giovanile e alla cronica mancanza di spazi di incontro sociale e crescita culturale al di fuori della mera logica del sistema commerciale, anche attraverso una adeguata politica dei prezzi e di gratuità che riduca il più possibile la soglia di accesso alla struttura.

 

 

OBIETTIVO 2 – NON PER I GIOVANI, MA DEI GIOVANI

Il “MAT” non è una struttura

 

 

OBIETTIVO 3 – UNA RETE PER LE POLITICHE GIOVANILI

Al “MAT” non si sta mai soli. Il MAT promuove e radica il coordinamento tra le realtà aggregative giovanili, tra i giovani tra di loro, tra chi si occupa dei giovani e tra questi e le istituzioni.

 

 

OBIETTIVO 4 - MI PIACE LAVORARE

Al “MAT” si lavora. Il MAT sviluppa nelle azioni una attenzione alla “dimensione del fare” ed una “attitudine al lavoro”, che permetta ai giovani di sperimentare in un “ambiente protetto” la formazione di competenze e nuove professionalità nell’ambito dell’arte, della cultura, della creatività. Linguaggi musicali, teatrali, artistivi e creativi in generale, rappresentano i primi ambiti di espressione delle desideri, delle ambizioni e delle inclinazioni dei giovani. Il “MAT” è il luogo deputato a sostenere in maniera idonea e a salvaguardare i talenti artistici del nostro territorio quali fattori endogeni indispensabili allo sviluppo sostenibile

 

 

OBIETTIVO 5 - CULTURA E’ PLURALE

Il “MAT” è un punto di connessione. Il MAT attiva stimoli culturali e di relazione tra la comunità giovanile locale e le comunità giovanili migranti presenti sul territorio un'ottica interculturale, interreligiosa e di integrazione verso la progressiva assunzione della differenza come valore. Esso è fondato sui valori del confronto e dello scambio, la cultura è occasione per riflettere sulle questioni delle relazioni e delle contaminazioni tra culture, della promozione dei diritti, del superamento delle discriminazioni, della xenofobia, delle varie forme di razzismo.

 

 

OBIETTIVO 6 - OGNUNO DI NOI DA SOLO NON VALE NULLA!

Il “MAT” è un nodo.Il MAT potenzia l'impegno a sviluppare rapporti con le altre realtà che promuovono la cultura giovanile in ambito locale, ragionale o nazionale. Esso si impegna a partecipare ad una rete più ampia di realtà, strutture, progetti che, anche attraverso l’esperienza pugliese di Bollenti Spiriti, promuova in maniera organica la partecipazione dei giovani e la valorizzazione della creatività giovanile come elemento fondamentale per uno sviluppo equo e sostenibile.

 

 

OBIETTIVO 7 - LA RONDINE E LA PRIMAVERA

Il MAT valorizza il territorio attraverso la qualificazione della complessiva offerta culturale e la promozione di percorsi ed eventi spettacolari di alto profilo e spessore.

Il “MAT” è una sentinella del futuro: esso si candida a divenire acceleratore della crescita culturale complessiva del territorio e ingranaggio cardine messo in azione dai giovani per una complessiva strategia di sviluppo e di promozione turistica che consideri la cultura come strumento per il marketing territoriale.

...continua......

 


 

Coordinatori

Progetto MAT : Nico Marziale

Tavolo Musica : Armando Giusti e Paolo Scagliola

Tavolo Arte : Lorenzo Scaraggi e Giuseppe Mortello

Tavolo Teatro : Betty Lusito

Tavolo Cinema : Raffaele Tedeschi e Michele Pinto

Tavolo Intercultura e Mediterraneo : Maria Mangiatordi e Antonello Tamborra

 

 


 

 

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.