Mat - il laboratorio urbano di Terlizzi

 

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ECCO LA BOZZA DEL PROTOCCOLLO DI RETE CON LE MODIFICHE PROPOSTE ALL'ORIGINALE,

OGNUNO AGGIUNGA LE SUE MODIFICHE O PROPOSTE METTENDO UN COLORE DIVERSO O METTENDO TRA PARENTESI CHI PROPONE.

QUESTA è UNA PIATTAFOMA APERTA.

 

FRANCO MILELLA

NICO MARZIALE

commento alla modifica: ho aggiunto quella riga perchè essendo il laboratorio urbano una iniziativa del comune, davo per scontato che i lcomune intendesse sviluppare la sua politica culturale attraverso il laboratorio stesso. Se questa condizione non si verifica, ossia il laboratorio non diventa il mezzo attraverso il quale una amministrazione esprime le proprie politiche culturali allora il laboratorio parte con l'ennesima iniziativa slegata dall'effettiva volontà di modificare seriamente le condizioni del territorio. I naltre aprole o l'amminsitrazione investe fino in fondo, oppure costruisce una cosa che potrebbe essere l'ennesima cattedrale nel deserto. (Nico Marziale)

 

 

 

 

Delibera CIPE N. 35/2005 (Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree

sottoutilizzate - Rifinanziamento Legge 2008/1998)” Progetti di riqualificazione urbana

con specifico riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti

alle fasce giovanili della popolazione”

 

 

In linea con le scelte e gli obiettivi strategici individuati nel Programma di intervento a sostegno delle fasce giovanili della popolazione pugliese denominato “Bollenti Spiriti”, la Regione Puglia interviene a sostegno dei giovani valorizzandone le capacità e le potenzialità creative, professionali ed occupazionali attraverso il finanziamento di progetti di riqualificazione urbana che prevedono il forte coinvolgimento e la partecipazione giovanile denominati Laboratori Bollenti Spiriti.

 

Al fine di:

Ø  garantire nell’ambito di tale iniziativa la partecipazione e l’impegno reciproco e favorire processi di inclusione e di coinvolgimento attivo degli attori del territorio;

Ø  sostenere la crescita e la diffusione delle nuove forme urbane di creatività nei campi dell’arte, della musica e dei linguaggi giovanili;

Ø  costruire un dialogo permanente per la condivisione di obiettivi, la sperimentazione di innovazioni di processo, la verifica degli stati di avanzamento;

 

si stipula il presente:

PROTOCOLLO DI RETE

TRA

REGIONE PUGLIA – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva

 

Comune di ______________________

 

Associazione ------------------

 

Associazione -----------------

 

Scuole ---------------------------

 

*****

La Regione Puglia – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva con sede legale in

Via Celso Ulpiani, 2 - BARI, rappresentata da _______________________

 

il Comune di ________________________________ con sede legale in Via/Piazza

_________________ rappresentato dal Sindaco___________________________________,

 

L’associazione (o società, cooperativa, ong, scuola, ente, ecc.) _______________________

con sede legale in Via/Piazza __________________________ rappresentata dal Presidente

e Legale Rappresentante _____________________________

 

L’associazione (o società, cooperativa, ong, scuola, ente, ecc.)

------------------------------------------------------------------------

codice fiscale ……………………………….. con sede legale in

Via-------------------------------------------------------, rappresentata dal Presidente e Legale

Rappresentante …………………………………………………

ecc….

 

PREMESSO

 

Ø  che la Giunta della Regione Puglia con deliberazione n. 1693 del 22.11.2005 ha approvato le linee guida “Bollenti Spiriti” – Documento di indirizzo in materia di politiche giovanili, con cui sono stati definite le direttive strategiche ed individuati i pilastri della programmazione regionale in materia;

Ø  che la delibera CIPE n.35/2005 (“Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree sottoutilizzate - Rifinanziamento Legge 208/1998) ha ripartito l’importo complessivo di 4.370 milioni di Euro per il periodo 2005-008 al finanziamento degli investimenti pubblici nelle aree sottoutilizzate di cui all’art.1 della L. 208/1998, assegnando alla Regione Puglia 393,747 Meuro al netto della quota accantonata per la premialità del 10% da attribuire secondo i criteri indicati dalla stessa Delibera CIPE;

Ø  che con delibera n. 1697 del 22/11/05 la Giunta Regionale ha approvato i settori di intervento ed il riparto programmatico delle risorse assegnate alla Puglia dalla delibera CIPE n.35/2005, destinando alle aree urbane l’importo di 20.000.000,00 di euro per il finanziamento di progetti finalizzati alla rivitalizzazione economica e sociale urbana con specifico riferimento alle politiche in favore della fascia giovanile della popolazione;

Ø  che con Delibera G.R. n. 229 del 07.03.2006 è stato approvato il bando per la selezione di “Progetti di riqualificazione urbana con particolare riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione”. Il bando è stato pubblicato sul BURP n. 34 del 16 marzo 2006;

Ø  che in linea con le scelte e gli obiettivi strategici individuati nel Programma diintervento a sostegno delle fasce giovanili della popolazione pugliese denominato“Bollenti Spiriti”, l’Amministrazione regionale, per mezzo di detto bando, è intervenuta a sostegno dei giovani promuovendone le capacità e le potenzialità creative,professionali ed occupazionali attraverso il finanziamento di progetti di che i soggetti individuati come proponenti sono Unioni di Comuni e Comuni singoli o raggruppati con popolazione superiore ai 30.000 abitanti;

Ø  che le attività ammesse a finanziamento hanno riguardato due diverse tipologie dintervento:

 

a. la progettazione, il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione attraverso reti tecnologiche, attrezzature e strumentazioni specifiche di edifici (il bando indicava come costo ammissibile per le voci relative a tale tipologia di intervento una percentuale non superiore al 80% del costo complessivo del

Progetto);

b. la definizione e la gestione della fase di avvio (12 mesi) di attività e servizi in favore dei giovani a sostegno della crescita e della diffusione delle nuove forme urbane di creatività nei campi dell’arte, della musica e dei linguaggi giovanili ((il bando indicava come costo ammissibile per le voci relative a tale tipologia di intervento una percentuale non superiore al 20% del costo complessivo del Progetto);

 

Ø  Il Comune di _________________________________ con Delibera n. ________ del _________ ha approvato e presentato a candidatura per il bando “Progetti diriqualificazione urbana con specifico riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione” il Progetto____________________________________

Ø  Al termine dell’istruttoria tecnico-amministrativa prodotta dalla segreteria tecnica e dal Nucleo di Valutazione delle 79 proposte di intervento pervenute, il Dirigente del Settore Politiche Giovanili e Sport con l’atto dirigenziale n. 057/DIR/2006/00298 (e successiva rettifica n. 057/DIR/2007/00050) ha stabilito la graduatoria finale dei progetti;

Ø  In rispondenza alle risorse economiche disponibili risultano ammesse a finanziamento 65 proposte progettuali a beneficio di Comuni singoli, raggruppamenti di Comuni, Unioni di Comuni della Regione Puglia, tra cui il Laboratorio Bollenti Spiriti _______________________

Ø  Che in data ____/____/____ la Regione Puglia ed il Comune di___________________ hanno stipulato il Disciplinare regolante i rapporti tra i due enti per la realizzazione del Laboratorio Bollenti Spiriti ________________________

CONSIDERATO

 

che i soggetti aderenti alla Rete Locale del Laboratorio Bollenti Spiriti________________  operano sulla scena cittadina, pugliese e meridionale ed hanno tra i fini statutari attività a carattere culturale, artistico, ricreativo e socio-educativo o – in ogni caso – riconducibili alle finalità generali del Laboratorio Bollenti Spiriti________________________ promosse, ideate, realizzate e indirizzate da e per i giovani

 

Le parti convengono:

 

per rendere operative le linee guida “Bollenti Spiriti” – Documento di indirizzo in materia di politiche giovanili approvate con D.G.R. n. 1693 del 22.11.2005 con cui sono state definite le direttive strategiche ed individuati i pilastri della programmazione regionale in materia si sottoscrive il presente Protocollo di Rete, secondo quanto previsto ai sensi delle Linee guida per l’avvio della gestione deiLaboratori Bollenti Spiriti, in attuazione del bando Delibera CIPE N. 35/2005(Ripartizione delle risorse per interventi nelle aree sottoutilizzate -Rifinanziamento

Legge 2008/1998)” Progetti di riqualificazione urbana con specifico riferimento agli interventi di rivitalizzazione economica e sociale rivolti alle fasce giovanili della popolazione”

 

Art. 1 - La Rete e sue caratteristiche

 

La Rete Locale del Laboratorio Bollenti Spiriti __________________ è costituita dai soggetti firmatari del presente Protocollo per la condivisione delle finalità del Programma Regionale per le Politiche Giovanile Bollenti Spiriti e degli obiettivi e delle linee di azione del Laboratorio. Le iniziative della rete sono aperte al confronto con la comunità territoriale ed i cittadini. Possono far parte della Rete Associazioni, ONG,  istituti scolastici ed enti formativi, cooperative a mutualità prevalente e cooperative sociali, Organismi di promozione sociale e del volontariato, e, più in generale, enti e soggetti che non abbiano finalità lucrative prevalenti.

La Rete Locale del Laboratorio Bollenti Spiriti si impegna a garantire lesperienza progettuale in termini di impatti sul territorio e sostenibilità dei risultati, nonché di accoglienza e di utilizzo della struttura, degli spazi e delle strumentazioni, senza peraltro essere chiamata ad assumere oneri e responsabilità e gestire risorse finanziarie.

 

Art 2 – Gli obiettivi

I soggetti aderenti alla Rete Locale Bollenti Spiriti del Laboratorio ____________________________ con il presente Protocollo procedono ad attuare interventi concordati e congiunti e a creare le opportune sinergie al fine di garantire il perseguimento dei seguenti obiettivi:

Ø  Svolgere un ruolo consultivo, di supervisione e di supporto nei confronti del soggetto gestore per il perseguimento delle finalità e degli obiettivi del Laboratorio Bollenti Spiriti _________________________________ ;

Ø  Esercitare un ruolo di riferimento alla scala locale per la Regione Puglia ed il Comune di ___________ per la definizione, la consultazione e l’attuazione di interventi in materia di politiche giovanili.

Ø  Aumentare la divulgazione di conoscenze a favore delle giovani generazioni in merito ad opportunità e iniziative nei campi del lavoro, dell’arte, della ricerca scientifica, della musica, del teatro, dell’innovazione produttiva ed in ogni altro ambito d’intervento delle politiche giovanili promosse da istituzioni pubbliche e private.

Ø  Supportare lo sviluppo di comunità attraverso il contributo attivo dei giovani alla vita sociale, economica, culturale, politica e amministrativa.

 

Art 3 – Gli impegni del Comune

Il Comune di ______________________________ identifica la Rete Locale Bollenti Spiriti quale soggetto idoneo a livello locale per la definizione, la condivisione, il supporto e l’animazione territoriale delle iniziative intraprese e da intraprendere nel campo delle politiche giovanili.

Il Comune di ______________________________ si impegna a condividere e a rendere operative le Linee Guida per l’avvio della gestione dei Laboratori Bollenti Spiriti approvate con Determina Dirigenziale del Dirigente Settore Politiche Giovanili e Sport – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva Regione Puglia n. ________ del _____/_____/______ quale documento di riferimento per l’attuazione degli interventi in merito all’avvio della fase di gestione delle attività e dei servizi offerti dal Laboratorio Bollenti Spiriti __________________.

Si impegna altresì a:

Ø  Coinvolgere e chiamare la Rete Locale ad esprimere il proprio parere in merito al bando ed al capitolato di gara relativi alla individuazione del soggetto concessionario della gestione del Laboratorio, quando tali atti saranno stati redatti e prima della loro approvazione da parte dell'amministrazione comunale.

Ø  Istituire una funzione specifica di regolazione del rapporto concessorio con il soggetto gestore che ponga in essere funzioni di consultazione, monitoraggio e valutazione, verifica degli andamenti e definizione di pareri preventivi motivati sulle attività da svolgersi annualmente e sui risultati effettivi, in capo alla Rete Locale.

Ø  Sostenere il consolidamento della Rete Locale garantendone il supporto operativo alle sue convocazioni ed attività ed integrando le funzioni della Rete Locale in un processo allargato e partecipativo di innovazione istituzionale nella formulazione delle strategie, delle politiche e delle linee di intervento verso le fasce giovanili della popolazione.

Ø   Consultare la Rete Locale circa la rpogrammazione culturale sul territorio, in modo da rendere la Rete Locale lo strumento principe attraverso il quale l'amministrazione programma la sua attività culturale.

 

 

 

Il Comune di __________________________________ nella veste di soggetto attuatore dell’intervento si impegna nell’atto di convenzione con il soggetto gestore del Laboratorio Bollenti Spiriti ___________________________ a vincolare quest’ultimo, nel rispetto degli orari e delle regole di utilizzo del Laboratorio Bollenti Spiriti, ad assicurare la disponibilità della struttura, degli spazi e della strumentazione ai soggetti aderenti alla Rete Locale per non meno di 2 eventi annuali a titolo gratuito e per ulteriori eventi su richiesta a condizioni agevolate, rispetto alle tariffe standard di riferimento, e comunque alle condizioni contrattuali migliori stabilite nellatto di concessione.

 

Art 4 – Gli impegni della Regione

La Regione Puglia identifica la Rete Locale Bollenti Spiriti quale soggetto idoneo a livello locale per la definizione, la condivisione, il supporto e l’animazione territoriale delle iniziative intraprese e da intraprendere nel campo delle politiche giovanili.

La Regione Puglia si impegna a concedere a ciascun aderente l’utilizzo del logo del Programma Regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti” al fine di promuovere le attività in linea con gli indirizzi di intervento regionali.

 

Art 5 - Impegni degli altri aderenti

Ciascun ulteriore soggetto aderente al presente Protocollo si impegna nell’ambito delle proprie attività a divulgare e promuovere le finalità, gli obiettivi e le attività/servizi del Laboratorio Bollenti Spiriti, nonché ad informare circa i contenuti del Programma Regionale per le Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti” mediante, ad esempio, diffusione di materiale informativo, organizzazione di incontri ed eventi, hosting di banner e/o link sul proprio sito web.

 

Art. 6 - Impegni assunti dalla Rete Locale Bollenti Spiriti

La Rete Locale Bollenti Spiriti del Laboratorio ______________________ si impegna a condividere e a rendere operative le Linee Guida per l’avvio della gestione dei Laboratori Bollenti Spiriti approvate con Determina Dirigenziale del Dirigente Settore Politiche Giovanili e Sport – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva Regione Puglia n. ________ del _____/_____/______ quale documento di riferimento in merito all’avvio della fase di gestione delle attività e dei servizi offerti dal Laboratorio Bollenti Spiriti __________________ .

La Rete Locale Bollenti Spiriti del Laboratorio ______________________ attraverso la stipula del presente Protocollo si impegna a garantire una funzione consultiva nei confronti del soggetto gestore, in particolare svolgendo compiti di:

Ø  Supervisione dell’offerta dei servizi alla comunità locale accertando l’offerta di servizi carenti, mancanti o ritenuti di pregio per la comunità giovanile locale;

Ø  Monitoraggio della diversificazione di attività e servizi, orari, fruitori verificando la maggiore pluralità possibile di attività e di servizi sia diurni che serali, in grado di attrarre spaccati differenti della popolazione giovanile residente e non;

Ø  Promozione dello scambio formativo partecipando all’attuazione di modalità di condivisione e contaminazione tra le discipline, le competenze, i soggetti coinvolti nella gestione e nella fruizione, al fine di favorire il potenziamento delle conoscenze personali e forme dinamiche di apprendimento sinergico tra organizzazioni, associazioni, gruppi, creativi e popolazione giovanile;

Ø  Partecipazione a momenti pubblici comuni periodici ed unitari con il soggetto gestore per mantenere vivo un immaginario armonico della struttura e delle finalità

Ø  Garanzia della gestione degli spazi comuni secondo criteri di rotazione in accordo con il soggetto gestore per una maggiore responsabilizzazione e appropriazione degli spazi;

Ø  Promozione di una dimensione ospitale per attività locali ed associative nel rispetto degli orari e delle regole di utilizzo del Laboratorio Bollenti Spiriti (riunioni di quartiere e cittadine, conferenze pubbliche, seminari e workshop, feste di auto-finanziamento per associazioni, gruppi, ecc.);

Ø  Supporto alle iniziative di animazione territoriale legate al Laboratorio Bollenti Spiriti e al Programma Regionale di Politiche Giovanili “Bollenti Spiriti”;

Ø  Supporto all’analisi in merito alla presenza, al ruolo, alle caratteristiche e alle esigenze di organizzazioni, associazioni, gruppi, creativi e popolazione giovanile del territorio.

La Rete Locale esprime, inoltre, il suo motivato parere sulla coerenza delle programmazioni  annuali preventive e di massima, e sui consuntivi delle attività presentate dal soggetto gestore comunicandone i contenuti ai competenti uffici del soggetto attuatore.

 

Per la gestione del Protocollo di Rete ciascun aderente conviene:

-    di nominare un proprio rappresentante in qualità di referente. Il referente può delegare ad altra persona, di volta in volta ed in relazione ai contesti operativi effettivi della rete, la propria rappresentanza in forma scritta. Il referente è in carica per tutto il periodo di validità della concessione al soggetto gestore e può essere revocato solo su espressa richiesta dellorganismo deputato del soggetto aderente che rappresenta.

-    di impegnarsi a prendere parte ad almeno 4 riunioni annuali con i rappresentanti del soggetto gestore

I soggetti aderenti alla Rete Locale Bollenti Spiriti concordano che la divulgazione e la pubblicizzazione delle attività intraprese nell’ambito dell’esperienza progettuale del Laboratorio “Bollenti Spiriti” e più in generale del Programma Regionale per le Politiche Giovanili rechino sempre la dicitura “in collaborazione con la Regione Puglia” con relativo logo istituzionale e logo “Bollenti Spiriti”, il logo del Comune, i loghi di ciascun soggetto aderente.

 

Art. 6 – Durata

La Rete Locale Bollenti Spiriti è un organismo dinamico e aperto a successive adesioni da parte di altri organismi previa sottoscrizione del presente Protocollo.

L’efficacia di quanto contenuto nel presente Protocollo decorre dalla data della sua sottoscrizione. La sua durata è strettamente connessa al ciclo di vita del Laboratorio Urbano.

Il presente Protocollo di Rete potrà essere modificato, integrato o prorogato su accordo delle parti per specifiche esigenze solo con il consenso espresso dalla maggioranza degli aderenti.

Il presente Protocollo di rete non riveste carattere oneroso tra le Parti.

Letto, approvato e sottoscritto

 

Bari, ________________ 2008

Segue FIRMA DEI RAPPRESENTANTI DEGLI ORGANISMI PUBBLICI E PRIVATI ADERENTI ALLA RETE

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